Oggi parliamo di Italy Family Hotels, vogliamo raccontarti perché 107 family hotel italiani hanno scelto di entrare nel nostro Consorzio, vogliamo raccontarti chi siamo, come lavoriamo, quali sono i punti di forza del nostro gruppo e lo facciamo con Alberto Gnoli, amministratore di Hospitality Marketing, l’agenzia che gestisce e coordina Italy Family Hotels.

 

Alberto, come nasce l’idea di un consorzio Family?
Italy Family Hotels nasce nel 2001 grazie all’idea di Mauro Santinato, consulente di marketing turistico,
e alla lungimiranza di una decina di albergatori romagnoli che hanno creduto da subito in questo progetto.
Era in atto un importante cambiamento del mercato e della domanda in questo segmento: per vendere non era più sufficiente dichiarare il proprio benvenute alle famiglie, ma era necessario iniziare a pensare a servizi mirati pensati per le famiglie e i bambini.

Qual era un tempo e quel è oggi la richiesta del mercato? Cosa cerca una famiglia in un hotel?
Le famiglie che scelgono un family hotel cercano servizi su misura per i bambini, attenzioni che garantiscano ai piccoli una vacanza serena e divertente e ai grandi un po’ di tranquillità.
Oggi prima di scegliere un hotel e di prenotare una vacanza cerchiamo e troviamo mille informazioni grazie a internet: tripadvisor, blog, gruppi facebook… le mamme hanno mille canali da consultare per trovare tutte le notizie che cercano.
Rispetto al passato siamo quindi continuamente “sotto esame” e “sotto tiro”, motivo per cui non possiamo mai abbassare l’attenzione e dobbiamo monitorare e stimolare continuamente i nostri soci a fare di più. I nostri sono veri family hotel, non solo hotel che ospitano famiglie.
Da noi tutti i servizi sono pensati per il benessere dei bambini e dei genitori, in termini di qualità, sicurezza, esperienza e serietà.

Come è cambiata nel tempo la domanda delle famiglie sugli hotel?
Dalla fine degli anni 90 ad oggi la domanda family è cambiata radicalmente perché sono cambiate le mamme. Non è solo un aspetto digitale di approvvigionamento delle informazioni a mutare lo scenario ma è la cultura e la sensibilità delle mamme a chiedere nuove attenzioni e nuovi servizi. Oggi le mamme vogliono sapere cosa mangiano i loro bimbi (biologico, bassi contenuti di oli e zuccheri, verdure e prodotti a km 0…), come giocano (riscoprendo il valore della socialità e dei giochi di una volta…), dove dormono (qualità della camera, sicurezza, pulizia…), cosa offre l’ambiente intorno all’hotel (bici a noleggio, parchi divertimento, spiagge attrezzate, escursioni….). Gli hotel affiliati a Italy Family Hotels si pongono quotidianamente queste domande e hanno imparato a dare risposte qualificate alle migliaia di richieste che ricevono ogni anno. Nel 2017 sono state 300.000 le famiglie che si sono rivolte al nostro gruppo.

Che tipo di famiglie scelgono i vostri hotel?
La famiglia tipo che sceglie un Italy Family Hotels ha 1,5 figli ovvero hanno o 1 o 2 bambini per oltre l’80 % dei casi. E’ una famiglia prevalentemente italiana (85%) e la quota straniera è rappresentata principalmente dai mercati di prossimità, nell’ordine Germania, Austria e Svizzera. In quanto all’età dei bimbi da 0-12 anni è estremamente variegata anche se la quota dominante (circa 60%) è rappresentata da bimbi fra i 3 e i 7 anni.

Come è strutturato il Consorzio? Come lavora?
Oggi contiamo 107 hotel in 13 regioni italiane, mare e montagna, Italy Family Hotels garantisce un’offerta di vacanza sia invernale che estiva.
Il Consorzio ha un proprio Consiglio di Amministrazione, un Presidente e dei Consiglieri (eletti tra i soci) che, guidati e coordinati dal team di Hospitality Marketing, ogni anno decidono la strategia e pianificano gli investimenti.

Cosa deve offrire un hotel per essere parte del Consorzio? Come lo selezionate?
Per entrare nel Consorzio gli hotel devono garantire una serie di servizi family da noi definiti. Abbiamo ideato una speciale classificazione, i “bino” (praticamente le nostre stelle) che suddividono gli hotel in 3 livelli in base ai servizi che offrono per le famiglie: attrezzature, camere, ristorazione, animazione e aree gioco sono gli aspetti presi in considerazione. Gli hotel 3Bino hanno gli standard minimi, salendo di categoria aumentano i servizi dedicati.
La qualità dei servizi offerti è fondamentale, non possiamo permetterci di avere strutture “non all’altezza”, per questo prevediamo visite di controllo a sorpresa e investiamo molto sulla formazione, organizziamo per i nostri soci corsi nei vari ambiti.

Quali sono i trend del turismo family e come risponderete?
Le nostre parole d’ordine sono autenticità e sensibilità.
Riteniamo che il futuro delle vacanze abbia bisogno di questi 2 fondamentali ingredienti. L’autenticità parla di storie gastronomiche dei territori, stili di vita, capacità di trasmettere l’empatia degli imprenditori turistici italiani, dall’altro lato sensibilità per noi significa rispetto delle regole, delle culture e dei bambini.
Italy Family Hotels chiede ai propri soci di reinterpretare questi due fondamentali ingredienti.

Grazie Alberto e buon lavoro!